TRAFILA A CATENA

La TRAFILA A CATENA è schematicamente costituita da una travatura in acciaio sorretta  alle estremità da due strutture di supporto. Lungo la trave scorre      il carrello trascinato in un senso dalla catena e nell’altro dal cavo di ritorno.

Per tutta la sua estensione la trave presenta delle barre di protezione che hanno la funzione di contenere,    in caso di rottura del filo, l’eventuale “colpo di  frusta” dello stesso. La struttura anteriore di supporto alla  trave  forma  la  postazione  dell’operatore  ed  è formata da una colonna in acciaio all’interno  della quale trova alloggiato il quadro elettrico, protetto da un pannello su cui si trova l’interruttore generale interbloccato ed il pannello di controllo. In questa sezione troviamo anche il pedale, il piano di appoggio che funge da raccoglitore di lubrificante, la battuta delle filiere, il tirante di tensionamento della catena ed il freno a pattino di fine corsa carrello. Nel caso che si monti anche l’impianto di lubrificazione (accessorio), anch’esso trova collocazione in questa zona.

La struttura posteriore di supporto alla trave contiene: i due motori a cui si accede rimuovendo il pannello laterale e gli organi di trasmissione del moto: pulegge, cinghie, riduttore protetti da un coperchio dotato di microinterruttore di sicurezza che si attiva all’apertura dello stesso.

DIVISIONE TRAFILA                                                    

Su richiesta del Cliente la trafila può essere fornita in versione divisa per facilitare le operazioni di trasporto di macchine estremamente lunghe.

La macchina in questo caso si presenta con una giunzione centrale della trave, sorretta con due piedi di supporto, e con un connettore per il cablaggio elettrico.

DISPOSITIVI DI SICUREZZA                                          

Pulsante di emergenza il cui azionamento porta all’arresto dell’intera macchina in ogni situazione.

Coperchio di protezione degli organi di trasmissione dotato di un microinterruttore di sicurezza, attivato dall’apertura del coperchio, che arresta l’intera macchina.

Microinterruttore e freno a pattino di fine corsa carrello che evitano la percussione di questo contro la battuta delle boccole di trafilatura.

Avvio delle funzioni della macchina subordinato ad un’azione volontaria dell’operatore (è inibito ad esempio il riavvio automatico dopo momentanee interruzioni di corrente elettrica)

Pedale con interblocco meccanico che impedisce azionamenti involontari

Dispositivi di comando in bassa tensione.

Interruttore generale interbloccato che impedisce l’apertura del pannello di protezione del quadro elettrico fino a quando questo si trova sotto tensione.